La mia realizzazione delle

Delta4 R5 (Giussani Research)

Antonio Di Simone

 

Un ringraziamento a R. Giussani

per il meraviglioso  progetto Delta4 R5

e per la sua amichevole disponibilità.

 

 

Il tempo complessivo della realizzazione è stato fortemente determinato dai tempi di acquisizione delle parti. Il middle alto D3806/820000, ha richiesto il maggior tempo di spedizione (8 settimane), per il resto è arrivato tutto in tempi brevi. Allego i riferimenti di acquisto delle parti elettroniche:

Woofer MAD1259 : Madisound.com

Scan Speak 2010/8513 : Madisound.com

                         www.madisound.com/catalog/product_info.php?products_id=1402

 

B&G Neo 8 : Parts Express

Componentistica Crossover : Parts Express

www.partsexpress.com

 

ScanSpeak D3806/820000 : Solen

http://www.solen.ca/pub/cms_nf_catalogue.php?pageNum_cms_catalogue=6&man=24&totalRows_cms_catalogue=69

 

Per la componentistica del Crossover ho fatto riferimento a quella utilizzata nella realizzazione delle delta4 R5 da Sandro Lavagnini & Dominik Jay Williams che hanno adottato materiali di ottima qualità. Presso la Parts Express troverete un’ampia scelta di componentistica per impiego in HI-FI. Qual’ora non trovaste i valori precisi per resistenze e condensatori potrete raggiungerli tranquillamente mediante accoppiamenti serie o parallelo di più dispositivi. Per quanto riguarda le induttanze ho trovato quasi tutti i valori precisi ad eccezione delle induttanze da 3,7 mH, il cui valore trovato era leggermente superiore. Ho corretto il valore di questi dispositivi togliendo alcune spire ed avvalendomi per la misura di un ponte LC. Per alcuni condensatori, ricorrendo a connessione in parallelo (sempre con componentistica di qualità) si raggiungono con facilità i valori di progetto. Per alcune resistenze ho fatto ricorso a connessioni in serie di due valori. Per quanto concerne invece la resistenza degli induttori ho fatto riferimento alle indicazioni di R. Giussani, e mi sono tenuto molto al disotto delle tolleranze da lui indicate. In particolare l’induttanza del filtro del woofer è stata corretta al valore preciso di progetto.

 

La realizzazione del mobile è stata effettuata usando legno MDF da 18mm per i pannelli e  la base, ho usato invece legno massello in rovere per le aste della parte alta. Per i tagli, angolati e non ho usato una sega circolare a mano (ho dovuto fare un po’ di pratica perché era la prima volta che ne facevo uso). Per l’assemblaggio dei vari pannelli ho usato viti da 3X40 millimetri con pre-foratura a trapano e colla (vinavil). Riporto a seguire alcune fasi della realizzazione.

      

      

             

 

 

Gli strumenti principali di lavoro utilizzati sono: Sega circolare a mano, Trapano elettrico, Avvitatore a pila,  Levigatrice. Il mio terrazzo 2x3 m, il laboratorio di falegnameria.

 

Per l’assemblaggio elettrico e meccanico del filtro crossover, concordando l’idea con R Giussani ho adottato un sistema diverso, cioè ho provveduto a distribuire le varie sezioni di filtro nei pressi dei rispettivi dispositivi acustici. In tal modo ho evitato di portare tre connessioni bifilari dal box del woofer, di fare tre fori, risolvendo così le connessioni tramite una linea di distribuzione del segnale di uscita dall’amplificatore finale, a cui le sezioni di filtro si connettono in parallelo. Il cavo utilizzato per le connessioni è di buona (ma non eccessiva) qualità.

Pertanto nel fondo del Box del Woofer ho disposto la sezione di filtro relativa la MAD 1259, realizzata su piastra in vetroresina. Per eliminare disturbi da vibrazione dei componenti elettronici usati li ho vincolati (alla basetta) con fascette e li ho tenuti ancora più fissi sulla basetta con l’ausilio di colla a fusione (stick di colla e pistola). Per evitare le vibrazioni della basetta a contatto con il fondo del box, ho fatto uso di fettucce adesive di gomma che ho posto ad intercapedine tra la basetta ed il fondo, ho fissato poi il tutto con viti parker a legno.

 

Per fare le foto e rendere visibili le parti ho interrotto la verniciatura, pertanto noterete alcune macchie di nero che evidenziano l’incompiutezza del lavoro.

 

Le sezioni di filtro sono tutte su piastrine in vetroresina forate e fissate come detto sopra. Mi sono assicurato che non presentassero possibilità di vibrazione. Le induttanze grosse e pesanti da 3,7 mH, 0,85 mH ed i condensatori più grossi al di sotto del pannellino nero (filtro del Neo 8) e nel box del woofer sono stati fissati con fascette robuste alle basette in vetroresina.

 

 

 

 

 

Nelle foto sottostanti si intravedono le sezioni di filtro crossover per i vari dispositivi acustici.

 

        

 

         

La sezione crossover per il

Woofer si intravede attraverso

Il foro della cassa

La sezione crossover per il Neo 8 è

situata al di sotto del pannellino nero posto sotto la cassa acustica del planare

Le sezioni crossover per

il middle alto

ed il tweeter

               

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’aspetto finale con la ricopertura della parte filtri ed il completamento della pittura.

 

 

 

 

 

Per quanto concerne l’interconnessione elettrica tra la parte bassa della cassa e la parte alta

allego la foto in basso:

 

La realizzazione meccanica dell’interconnessione tra il pannellino dei middle (basso, alto) e  tweeter con la cassa del woofer, l’ho effettuata adottando un criterio diverso da quello previsto nel progetto standard. Ho verificato la validità della modifica con R. Giussani per valutare se potesse avere controindicazioni.

Il sistema meccanico che ho inteso realizzare, voleva cogliere i vantaggi del tipo di connessione adotta da Giussani nelle R9. La realizzazione è un adattamento che realizza la connessione meccanica mediante due soli bulloni. E’ similare,  non identica a quella adottata nelle R9, ma funziona molto bene. Per implementarla ho impiegato uno spezzone di trave di abete delle dimensioni 6X10X30 cm. sul quale ho fatto effettuare longitudinalmente un doppio taglio ad angolo con inclinazione a 15 gradi in modo da creare una fessura a cuneo di 30 gradi di apertura e profondità pari a 8 cm, incavata in uno dei due lati di dimensione pari a 6 cm. Il travetto è stato poi inserito a cavallo sul vertice della cassa del woofer e fissato mediante viti parker 3X40 e abbondante colla vinavil.

 

Sul lato superiore del travetto sono stati inseriti i due cilindretti filettati (le femmine dei bulloni di fissaggio). Allego le foto per meglio rappresentare la soluzione.

 

          

 

Sulle aste in rovere del pannellino dei middle e tweeter sono state fissate due squadrette a ‘L’ da 40 mm di larghezza e 3mm di spessore, fissate alle aste mediante viti parker. La parte delle barrette a ‘L’ che poggia sul travetto viene fissata tramite i due bulloni da 8mm di cui sopra.

 

L’uscita del cavo di segnale per la parte alta dal box del woofer è stata sigillata con del silicone, come evidenziato in una delle foto riportate in basso. Mentre la connessione verso l’amplificatore è stata disposta nel retro, su entrambi i lati nella parte sottostante del box woofer. Questo per consentire di adattare al meglio la connessione a seconda di come sono poste le casse rispetto all’amplificatore.

 

          

I due attacchi positivo e negativo sono posti sfalsati di 9 millimetri sul piano orizzontale e distanti tra loro di 42 millimetri, pertanto le connessioni anche a forchette non creano mai accidentali cortocircuiti tra i due poli. La connessione non è disagevole.

 

Il pannellino frontale dei middle e tweeter è stato smussato su ambo i lati con taglio a 45 gradi, come si può notare nella foto sottostante.

 

 

Per quanto concerne la lana di vetro, il riempimento delle due casse (cassa woofer e cassa del planare Neo8) è stato realizzato disponendola a riempimento completo, ma senza comprimerla. Avendo reperito della lana di vetro che a differenza dei dati di progetto era dello spessore di 5 cm anziché 4, ho provveduto a ripetere i calcoli dei quadrotti per il riempimento della cassa del woofer, riducendone quindi del 20% il numero, in modo da mantenere inalterato il volume complessivo della lana di vetro a 30 litri. Il numero dei quadrotti da 18x18  utilizzati è passato quindi da 24 a 19 (calcolo preciso 19,2). Per quanto concerne il riempimento della cassa del Neo8, ho tenuto conto del consiglio di R. Giussani che mi ha raccomandato di riempire in modo completo anche la finestrella sotto il Neo8, oltre alla cassa acustica. Il foro di passaggio del cavo di segnale nella cassa del Planare è stato sigillato con del silicone.

 

Riporto qui di seguito i dati relativi ai filtri crossover. Voglio di nuovo precisare che per la componentistica del crossover ho fatto riferimento alla lista fornita da Sandro Lavagnini & Dominik Jay Williams  (del tutto corrispondente ai dati di progetto forniti da R. Giussani) nella loro realizzazione delle delta4 R5, che con l’occasione ringrazio per l’accuratezza delle loro informazioni sui riferimenti per l’acquisto.

Voglio sottolineare solo un particolare. Le induttanze da 4,9 mH che ho acquistato io con identico part number dallo stesso fornitore, hanno richiesto l’eliminazione di una spira e mezza in più per portarle al valore di 4,7 mH (la misura l’ho effettuata con un ponte LC), pertanto anziché 3,5 spire ho tolto 5 spire. Riporto a seguire la lista dei componenti epurata dei prezzi, dato  che possono anche variare nel tempo. Ho effettuato delle traduzioni del testo originario per facilitarne la lettura.

 

 

Inserisco per vostra informazione le raccomandazioni di R Giussani sulle tolleranze da prendere in considerazione per l’ottimale realizzazione dei filtri.

 

 

I valori delle reattanze induttive e capacitive previste nel crossover delle Delta 4 R5 possono variare del + 5 % senza che si debbano temere variazioni percepibili delle prestazioni.  Per quanto riguarda il valore della resistenza in cc degli induttori delle vie medie e alte, invece, questo non è particolarmente importante. La presenza di numerose resistenze, introdotte per garantire attenuazioni e smorzamenti vari, rende infatti poco critico il valore della resistenza in cc degli induttori di quelle celle.

Per tutti questi induttori è quindi possibile accettare anche variazioni molto importanti del valore resistivo rispetto ai valori dichiarati (ad esempio dalla metà al doppio) senza dover temere un'alterazione delle prestazioni rispetto a quelle previste.

 

Per quanto riguarda la resistenza in cc dell'induttore posto in serie al woofer, invece, è preferibile prevedere un valore resistivo che non differisca dal dato dichiarato più del + 20%.

 

 

La componentistica con i riferimenti per l’acquisto:

 

Tipo

Sezione

Valore

Fornitore

Annotazioni

Part. Number (PE)

Quantità per un diffusore

Quantità per la coppia di diffusori

Componenti del Crossover

Induttanza

TW

0,35 mH/0,5 Ohm

Part Express

255-030

1

2

Induttanza

MT

0,5 mH/0,4 Ohm

Part Express

255-230

1

2

Induttanza

MR

0,85 mH/0,4 Ohm

Part Express

255-244

1

2

Induttanza

MR

3,7 mH/0,4 Ohm

Part Express

Le induttanze vengono dalla casa  con il valore di 3,9mH. Per portarle al valore di 3,7 mH è stato necessario eliminare 3,5 spire. Mentre per aumentare la resistenza in serie  da 0.24 to 0.4 Ohms Sono necessarie 4 resistenze del tipo  PE # 004-1 collegate in parallelo e poste in serie all’induttore.

255-114

1

2

Induttanza

WF

3,7 mH/0,4 Ohm

Part Express

1

2

Resistenza

WF & MR Adjustment

1 Ohm

Part Express

WF & MR Adjustment

004-1

5

10

Resistenza

MT – 1Ohm

2 Ohm

Part Express

Una coppia di resistenze da 2 ohm in parallelo produce il valore di 1 Ohm, ma con il raddoppio della dissipazone di potenza

004-2

2

4

Resistenza

MT – 33Ohm

3 Ohm

Part Express

004-3

1

2

Resistenza

MT – 33Ohm

30 Ohm

Part Express

004-30

1

2

Resistenza

TW

4,7 Ohm

Part Express

004-4,7

1

2

Resistenza

MR

6,8 Ohm

Part Express

004-6,5

1

2

Resistenza

MT

8,2 Ohm

Part Express

004-8

1

2

Capacità

C1a-Woofer

76 mF

Part Express

56 mF Jantzen regular

027-950

1

2

Capacità

C1b-Woofer

Part Express

10 mF Jantzen regular

027-282

2

4

Capacità

C2a-MR Passa alto

66 mF

Part Express

56 mF Jantzen regular

027-950

1

2

Capacità (Signal path)

C2b-MR Passa alto

Part Express

10 mF Jantzen premium

027-497

1

2

Capacità

C3a-MR Passa basso

15,6 mF

Part Express

10 mF Jantzen regular

027-282

1

2

Capacità

C3b-MR Passa basso

Part Express

5,6 mF Jantzen regular

027-276

1

2

Capacità (Signal path)

C4-UMR Passa alto

6,8 mF

Part Express

6,8 mF Jantzen premium

027-494

1

2

Capacità

C5-UMR Passa basso

4,7 mF

Part Express

4,7 mF Jantzen regular

027-274

1

2

Capacità (Signal path)

C6 -TW Passa alto

1,5 mF

Part Express

1,5 mF Jantzen premium

027-478

1

2

 

 

Nella realizzazione ho usato del silicone per sigillare l’interno del box del Neo8, per quanto concerne il box del woofer non è stato necessario l’impiego di alcun componente sigillante in quanto le operazioni di fissaggio effettuate con abbondante colla vinavil e viti parker da 3x44 in abbondanza è risultato un blocco compatto ed impermeabile dove le parti sono tenute assieme come in una morsa. Le stuccature l’ho effettuate tutte impiegando pasta di legno alla nitro (si carteggia molto bene) e ricostruisce la parte introducendo nel punto di impiego l’85 per cento di materiale legnoso. La verniciatura è stata effettuate con una preparazione di un’applicazione di turapori seguita da una doppia mano di vernice sintetica.

 

Così si sono presentate le casse prima della realizzazione dei pannelli con la tela, del bordino in trafilato e dei triangoli laterali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’ascolto:

 

Credo che chi ha avuto modo di ascoltare la qualità del suono delle casse di R. Giussani sappia con cosa si ha a che fare. A me piacciono in modo superlativo. Non dico altro.