
GR
Delta-4 R5
Dario Nardacci:
classe 1961, da tenera età appassionato di musica e di alta fedeltà
insieme al suo fratello-amico/amico-fratello Andrea.
All'inizio della storia (parliamo della seconda metà degli anni '70 e primi
anni '80) le finanze non permettevano molto, direi nulla o quasi. I pochi soldi
a disposizione venivano spesi per l’acquisto di Suono e Stereoplay, per
leggere, per guardare, per sognare cosa proponeva il mercato.
Le splendide ESB serie 7 ad esempio, che progetto meraviglioso, estetica e suono
ai massimi livelli. E la coppia di tweeter e midrange, montati vicini, su
un'unica flangia, per stare alla giusta distanza e suonare al meglio. (so di
poche e fortunate persone che ancora godono della loro bella musica).
Sarà stata tutta questa passione e la poca disponibilità economica (ovviamente
a quella età) a spingerci ed esplorare l’autocostruzione. Con il nostro
Maestro, il papà di Andrea, il buon Dott.Rosario: nostro riferimento
nell’arte dell’utilizzo del saldatore !!!!!
E quindi giù a cercare progetti validi per costruire preamplificatori, finali,
riiaa e casse. Agli inizi delle cagate allucinanti e poi via via, con l’esperienza,
si riusciva anche a sentire decentemente la musica.
Dopo qualche anno, (diversi anni direi), Andrea, molto più preparato di me
(direi un ingegnere edile ed un carpentiere, io sono il carpentiere ovviamente),
partecipando al famoso “salotto” di Renato (nostro mito), nel 2003 riesce a
conoscerlo personalmente !!!!! Quale
occasione più ghiotta, anche per me, per andare a casa sua, nel suo salone ad ascoltare
le “mitiche delta” e le “superbe” NPS-1000 ?????.
Il buon Renato (persona squisita ed alla mano, nonostante la sua cultura,
esperienza e genialità) ha ancora a disposizione dei componenti per Andrea, per
costruire le belle e musicali Delta 4 R3 e partecipo con Lui (il mio contributo
è stato veramente minimo) alla costruzione.
Che bello e che meraviglia ascoltarle, nonostante i cartorcetti, a quel tempo di
Andrea (parlo del lettore e dell’ampli).
Un suono mai sentito in vita mia, una fatica d’ascolto inesistente, una
ricostruzione scenica mai provata prima e delle voci, maschili e femminili, che
vengono rappresentate lì davanti a te con estrema naturalezza. (c’era Peter
Gabriel in persona, davanti a noi, nella sala di Andrea)
Anche io voglio godere di tutto ciò, ma purtroppo il woofer ed il meraviglioso
midrange della ITT non vengono più costruiti, non esistono più, sigh sono
introvabili.
Ma il genio di Renato non si ferma mai e nel 2005 un nuovo progetto, altrettanto
musicale e gradevole è a disposizione di tutti noi: le Delta 4 R5.
Tutto è perfetto, dalla
ricerca dei componenti (tutti i possibili ed immaginabili links per acquistare
sicuri, risparmiando soldi a palate), il progetto del mobile e del filtro, un
falegname gentilissimo e serissimo, che con due lire, veramente due lire, ti
mette a disposizione dei tagli perfetti, al millesimo di millimetro. (quando ho
avuto i legni a casa, i mobili si
tenevano su da soli, senza né colla né viti)
E cosa faccio... Non approfitto? Ho preso immediatamente una carta di credito
ricaricabile (per ovvie ragioni di sicurezza) e dagli Usa e dalla Germania ho
acquistato tutto il necessario, resistenze, condensatori, bobine e altoparlanti.
Beh ragazzi, è stato quanto di più bello abbia mai fatto in vita mia (dopo mio
figlio ovviamente). Che suono, che maraviglia ed anche alle misure sono perfette
(effettuate nel mio salone, con una scheda Clio gentilmente concessa dal buon
Andrea).
Riascoltare DVD, CD e LP che ho da anni e che pensavo di conoscere bene.
Scoprire cose e suoni nuovi, sospiri, voci, pianoforti, archi, fiati, mai
sentiti così. E
ora a coronamento di tanta fatica e soddisfazioni, mi manca solo la
certificazione di Renato.
Complimenti, veramente complimenti di cuore, alla sua “arte”
Dario



Di seguito alcune delle numerose misure di verifica che
Andrea Riderelli ha effettuato sulle mie casse con la sua scheda Clio:





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