Le mie TFS


Vorrei esprimere i miei più sentiti ringraziamenti a Renato Giussani per la disponibilità e cortesia dimostrata nei confronti di un perfetto sconosciuto: dalle sue opinioni e dai FATTI che espone sto imparando molto non solo in ambito audio.



Tutti i progetti del TFS (e molti altri) sono scaricabili gratuitamente da http://www.renatogiussani.it

Ho cercato di seguire al millimetro i disegni originali, le uniche variazioni al progetto sono l'uso di MDF da 22mm (al posto di truciolare da 20mm) e l'aggiunta di un 20% in più di lastre di piombo nel prisma dei bassi. Per l'incollaggio ho usato spine con colla vinavil, senza uso di chiodi o viti, ripassando con del silicone le giunture interne. Ho poi incollato con del millechiodi le lastre di piombo da 2 mm, sopra ho nuovamente incollato lana di vetro spessa 5 cm con densità 25 Kg/mcubo. Il condotto di accordo, che fa da sostegno alle casse, è realizzato in massello di abete, così come le colonne portanti dei medio-alti e la struttura dei telai copripolvere.

Una volta terminato il mobile, lo ho stuccato, poi ho dato 3 mani di turapori ed infine verniciato con uno smalto nero opaco. Il filtro crossover, realizzato da Audiokit, è stato appoggiato sulla base del prisma, cablato con normalissimo cavo audio da 1,5 cm. Per ultimo ho avvitato gli altoparlanti: tweeter un Beyma T2030, mid un Fostex FF225K e infine un woofer Beyma 12B100/R. Per avere più sicurezza nel serraggio delle viti, ho incollato altri rettangoli 3x3 di mdf spesso 1 mm dietro il pannello dei medio alti, in corrispondenza dei fori di avvitamento. Per il woofer non serve poiché viene già avvitato su mdf da 2 mm.

I miei ringraziamenti a mio padre Silvio che mi ha insegnato un po' di falegnameria di base e al negozio di altoparlanti Madisound, che si è dimostrato di una serietà eccellente spedendomi a sue spese un nuovo Fostex in cambio di uno difettoso.


Adesso avrò un gran problema: trovare il tempo di riascoltare le migliaia di CD che posseggo!


Vorrei inserire un'estratto da un mio post sul Blog di Audioplay:

In questi anni ho cambiato vari impianti e pochi cavi (alcuni autocostruiti, altri con poca spesa, per carità), ho letto molto su vari siti Internet e forum e vorrei dire la mia opinione sui più grandi cambiamenti che ho sentito: è un parere grossolano, ingenuo, per carità, ma la butto là perchè so che molti hanno fatto i miei errori e molti li stanno facendo ADESSO.
Ho letto che il primo passo era cambiare la sorgente, perchè un lettore "scarso" faceva schifo. Allora ho cambiato lettore cd, ma non è cambiato molto...ovvio il resto non è all'altezza. cambio i diffusori, commerciali, sui 1000 euro al posto di vecchi jmlab satellite con sub. Si, un buon 20% è cambiato...ora tocca all'ampli e mi dirigo su un valvolare, perchè sai, la curiosità, il suono vellutato rosso con striature ocra dovevo sperimentarlo....Bah...soldi buttati, ora lo so, se uno non ha molto da spendere è inutile comprare un mediocre valvolare.
E se ha soldi da buttare, tanto vale andare una settimana a berlino ad ascoltare simon rattle...
Allora cambio di nuovo l'ampli e torno su uno stato solido: ora ci siamo!! cambio cavi...0,000001% di differenza.
Cambio diffusori, le tfs:
come passare da una ritmo del 1980 ad una ferrari fiammante!

Allora ho voluto fare una prova: ora ho rimesso il vecchio lettore Cd e l'ampli technics di 20 anni fa, chiuso da alcuni anni in soffitta, con le tfs...il tutto è ancora spettacolare, anche se a monte il valore dei componenti è prossimo ai 10 euro.”


Altre foto della realizzazione sono disponibili su www.giorgioberrugi.com

Se qualcuno dovesse cimentarsi con l'impresa di costruirle o semplicemente volesse avere delucidazioni, sarei ben lieto di fornire informazioni.

Potete scrivermi a

giorgioberrugi@gmail.com

 

 

   

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