Il "MOSTRO"
di Mattia Amendolagine e Davide Cifani
Premessa
Questo progetto nasce dall'intenzione di realizzare un sistema di riproduzione senza compromessi, in grado di riprodurre tutto lo spettro audio (20 - 20K Hz) in maniera fedele e, soprattutto, ad un livello di pressione "realistico" indistorto. Partendo da questi paletti, soprattutto la MOL desiderata, ciò che è emerso è stata la necessità di realizzare un sistema ad almeno 4 vie, che prevedesse 3 wf da 12", due mid-wf da 8", un medio da 5" o 6", ed un tw, nel nostro caso caricato con guida d'onda anteriore.
Dopo una serie di prove, disegni, simulazioni e considerazioni su quella che dovesse essere la migliore forma del mobile ai fini di accogliere al suo interno tutti gli altoparlanti necessari, la mente è caduta su un famosissimo diffusore commerciale di qualche anno addietro (ma neanche troppi), che oltre a garantire l'inserimento di un simile numero di altoparlanti in maniera esteticamente gradevole, permetteva tutta una serie di vantaggi "tecnici". I diffusori in questione sono le Aedon Audio NPS1000, progettate dall' Ing. Giussani ( http://www.renatogiussani.it/NPS-1000.htm ). I vantaggi tecnici più rilevanti di questo tipo di diffusore ai fini del nostro progetto sono:
- interfacciamento ambiente / basse frequenze: l'approccio "1000" al problema va decisamente controcorrente. La maggior parte dei sistemi cerca infatti di limitare al minimo l'insorgere di modi stazionari nella sala d'ascolto. E' una tecnica che può pagare, ma ovviamente impossibile da realizzare completamente. Le "1000" invece affrontano il problema "di petto": non è possibile non instaurare NESSUN modo? E allora perché non istaurarli TUTTI? In questo modo si crea una certa uniformità di eccitazione all'interno della sala d'ascolto, oltre a sfruttare un utile rinforzo alle basse frequenze fornito dall'ambiente stesso. Per ottenere al meglio questo effetto le "1000" utilizzano proprio 3 wf, uno vicino al pavimento, uno vicino al soffitto, ed uno nel mezzo.
- NPS verticale: questo sistema ha lo scopo di riprodurre la "dimensione fisica" delle sorgenti reali in maniera più accurata possibile. Si basa sul fatto che nel caso di sorgenti reali (non elettroniche) lo spettro di emissione è fondamentalmente determinato dalle dimensioni stesse della sorgente (ovvero una sorgente grande emetterà uno spettro più basso). Per ricreare questo effetto l'NPS utilizza più trasduttori disposti al di sopra ed al di sotto del "centro acustico" del diffusore per riprodurre le stesse frequenze, posti ad una distanza reciproca pari alla lunghezza d'onda media dello spettro di frequenze riprodotte, in maniera che la loro distanza sia percepibile dall'orecchio, dando l'idea di una grandezza maggiore. Questo si sposa abbastanza bene con la nostra idea di utilizzare due mid-wf, che potranno facilmente essere posti al di sopra ed al di sotto del "centro acustico" del nostro diffusore, a distanza adeguata.
- riduzione della larghezza del baffle anteriore: un sistema "1000 like" permette, pur utilizzando ben 3 wf da 12", di mantenere un pannello anteriore di larghezza ridotta, a tutto vantaggio dell'immagine acustica riprodotta dal diffusore. Per maggiori delucidazioni in merito, consiglio caldamente un'attenta lettura di quanto scritto qui: http://www.renatogiussani.it/AP_Research.htm
- DSR orizzontale: lo scopo di questo sistema è quello di mantenere stabile il centro della scena acustica al cambiare (orizzontale) della posizione dell'ascoltatore ( http://www.renatogiussani.it/Il_DSR.htm ). Nel nostro caso, proveremo a sfruttare l'inclinazione del pannello frontale (uguale a quella delle "1000") e le frequenze di taglio dei vari trasduttori al fine di ottenere un effetto simile.
In seguito, per motivi di corretto inserimento in ambiente domestico, oltre che per permettere un ulteriore restringimento del pannello frontale, si è optato per un globale ridimensionamento del sistema, che ora prevede 3 wf da 10", due mid-wf da 6", un mid da 6" ed un tw. La MOL ne esce ovviamente ridimensionata, ma si attesta ancora su valori di tutto rispetto.
Il sistema
Come detto quindi il sistema si ispira esteticamente alle NPS1000, ed infatti vediamo qui qualche foto scattata duante la costruzione:
Per il diffusore è prevista una multiamplificazione attiva, affidata al finale Unison Research Teatro (8 canali):
La funzione di crossover attivo è affidata al Behringer Ultradrive Pro 24/96:
è un crossover / equalizzatore digitale a 24bit/96KHz che offre la possibilità di impostare per ogni via frequenze e tipologie di taglio, equalizzazioni nel dominio della frequenza, ritardi temporali e rotazioni di fase, il tutto in maniera completamente indipendente. Nel nostro caso verrà utilizzato come crossover (tagli ed equalizzazioni), come equalizzatore per la via inferiore al fine di ottenere una risposta quasi-flat a partire dai 20Hz, oltre che per riallineare temporalmente le emissioni di tutti gli altoparlanti del sistema.
I woofer sono 3 Vifa M25 per ciascun canale, in sospensione pneumatica, che come detto verranno equalizzati attivamente.
Vediamo alcune misure di un Vifa M30 in cassa chiusa (campo vicino):
e qui dopo l'equalizzazione:
Le misure con l'M25 effettivamente utilizzato sono analoghe, salvo per la MOL, che sarà ovviamente inferiore nel caso del 10"
I mid-wf sono due Eton 7-372/32LH per ciascun canale, in sospensione pneumatica.
Il mid è un Davis 16-GKLV6-M in sospensione pneumatica.
Il tw è uno Scan-Speak 9700 caricato con guida d'onda anteriore al fine di aumentarne efficienza e dinamica.
Questo è uno dei prototipi della guida d'onda:
Il sistema non è ancora terminato. Quando lo sarà la pagina verrà aggiornata. Nel frattempo è possibile seguire i progressi sulla pagina ad esso dedicata ( http://www.mattamen.altervista.org/mostronew.htm ) all'interno del mio sito personale: http://www.mattamen.altervista.org/index.html
Saluti, stay tuned.
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