“TDS”

 

Sistema di altoparlanti a 3 vie

 

nato dallo studio del progetto originale

 

“The Audio Speaker”

 

dell’ Ing. Renato Giussani

 

(vedi AudioReview nn. 50-51-52-53-55-71)

 

 

La realizzazione delle TDS è partita sicuramente dalla lettura del progetto TAS, The Audio Speaker, a suo tempo pubblicato su Audio Review dall’Ing. Renato Giussani il quale non esitò di illustrarlo e spiegarlo nella maniera più esaustiva e fruibile possibile tanto da farlo capire anche ai sassi!

 

A questo si aggiunge l’arricchimento, determinante, dovuto alle esperienze cui ho avuto il privilegio di prendere parte, nell’ambito delle discussioni nel Salotto di Renato Giussani e quindi della GIUSSANI RESEARCH.

 

La presente realizzazione ha tenuto conto “al millimetro” delle misure riguardanti la costruzione del mobile ad unica eccezione dei telai portatela parapolvere della sezione bassi che risultano essere più alti, rispetto agli originali, di 1 cm esatto; ciò si è reso necessario per evitare che la sospensione andasse a sbattere contro la tela stessa, in quanto il woofer da me adottato nel progetto, CIARE M320.50CS/FX W modificato, presenta un bordo del cestello più alto rispetto a quello originale RCF L12P48.

 

L’idea di sostituire gli altoparlanti, l’ho sempre chiaramente detto anche a Renato, non voleva dimostrare nulla; esso doveva rappresentare per me un esercizio per mettere in pratica quanto con forza e determinazione lui stesso ci insegna da anni.

 

La scelta è caduta su quei trasduttori (ad eccezione del woofer) che oltre ad essere facili da reperire avessero caratteristiche non troppo dissimili da quelli del progetto originale; sulla base di questi presupposti la scelta dei componenti utilizzati nel “TDS” è stata questa:

 

Woofer:

 

CIARE M320.50CS/FX W che fu provato tra i 4 woofer commerciali insieme all’ L12P48 all’epoca della presentazione sul primo articolo (AR n.50) riguardante la costruzione del TAS.

L’altoparlante è stato poi modificato aggiungendo 18 gr. per permettere un corretto Q nei 42 litri del box della sezione bassi.

 

 

 

L’M320 non è più prodotto dalla Ciare per cui, gli esemplari da me utilizzati, altro non erano che componenti recuperati da un altro vecchio sistema resi idonei all’utilizzo nel TDS previa sostituzione delle sospensioni e relativa modifica di appesantimento.

 

Midrange:

 

CIARE HW 161N, componente presente nella attuale produzione, in luogo del Seas P17 RCY.

 

 

Tweeter:

 

MONACOR NumberOne DT-107, che da subito mi ha colpito per la risposta molto lineare e che ai fatti ha dimostrato di essere perfettamente all’altezza del compito da svolgere.

 

 

 

 

La sostituzione degli altoparlanti avrebbe richiesto, come era ovvio prevedere, un adattamento al filtro crossover, obbligando, inoltre, a porre la massima attenzione a non alterare quelli che sono i principi fondamentali che sono alla base del progetto TAS e del suo indiscutibile successo; ciò ha rappresentato per me un grande, importante esercizio didattico ed una esperienza indescrivibilmente bella ed emozionante.

 

Il filtro crossover dei TDS:

 

 

Il filtro è stato ottimizzato con CROSS-PC 4.2 D di Renato Giussani; qui di seguito alcuni grafici:

 

 

 

 

 

Alcune fasi della realizzazione:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

    

    

Alcune misure:

    

Risposta in frequenza rilevata in ambiente di istallazione a tre metri di distanza:

 

   

   

Qui sotto invece:

   

curva verde: Ciare M320.50 CS/FX-W

curva blu: Ciare HW 161N

curva rosa: Monacor Number One DT-107

 

   

   

Modulo e fase dell'impedenza:

 

   

   

La risposta dell' M320 con massa aggiunta di 18 gr. ed 1 ohm di resistenza aggiunta, simulata:

 

 

In 42 litri, con assorbente 100%, BASS-PC 3.0 dice:

 

Fc = 47,37 Hz

F-3 = 45,10 Hz

Qtc = 0,78

 

La verifica dei parametri del woofer CIARE M320.50CS/FX W in cassa chiusa, misurati:

 

QTC:         0,77

QMC:        3,38

QEC:         1,00

FC:           50 Hz

 

Infine, la sensibiltà del TDS è risultata essere pari ad 86 dB.

 

Su suggerimento di Renato Giussani, questo dato è stato rilevato, in ambiente, a confronto con le ESB 7/010 di cui ne sono un fortunato possessore; il riferimento, quindi, sono stati gli 87 dB spl 1W/1m dei suddetti diffusori e le misurazioni effettuate col seguente fonometro

 

 

impostato per una misura “pesata” del tipo C.

 

Misurazione di sensibilità in dB spl effettuata, per confronto con ESB 7/010, sul diffusore "TDS".

 

ESB 7/010:

 

Sensibilità dichiarata ESB 7/010: 87 dB spl 1W/1m

 

Misurazione effettuata a 2,5 m con rumore rosa e segnale a 2,83 volts ai morsetti: 81,5 dB

 

Coefficiente di correzione= 87-81,5= +5,5 dB

 

 

TDS:

 

Misurazione effettuata a 2,5 m con rumore rosa e segnale a 2,83 volts ai morsetti: 80,5 dB

 

Misura effettiva, con coefficiente di correzione= 80,5+5,5= 86 dB

 

Conclusioni:

 

Personalmente sono soddisfatto di aver fatto questa bellissima esperienza non so se sarò in grado (o ne avrò più la possibilità) di costruire da zero un altro sistema così bello ed imponente; resta il fatto che in questi giorni sto ricevendo tantissimi elogi (probabilmente anche immeritati e anche perchè il progetto non l'ho fatto io...) da tutti coloro che si stanno avvicinando all'ascolto delle simil-TAS/TDS.
 

La casa dove sono state istallate è continuamente visitata da appassionati ed amici che pare stiano apprezzando molto le nuove nate!
Ovviamente, il merito è tutto di Renato Giussani e Gianmaria Lojodice che, con la Delta 4, hanno dato la possibilità a noi "poveri mortali" di godere di cotanta bellezza, raffinatezza e, soprattutto, di quella innovazione tecnologica che li contraddistingue in ogni progetto.
Il mio modesto merito, forse, sta nell'aver creduto fortemente nella scelta dei tre altoparlanti "rincalzi" utilizzati; essi non hanno tradito le mie aspettative e, con piccole ma doverose modifiche al filtro originale, credo di essere giunto ad un buon risultato.

Una volta ottimizzato il posizionamento dei diffusori nel salone in cui sono state istallate, credimi, le TDS suonano veramente molto ma molto bene!
Sono fantastiche!

 

Ringraziamenti:

 

Alla mia famiglia: mia moglie Simonetta e le mie figlie Arianna e Giada che con pazienza hanno supportato/sopportato le mie assenze nei giorni, intensi, dedicati alla costruzione del TDS (dove fare le 3.00 del mattino era praticamente come andare a letto presto…!)

 

Un ringraziamento, inoltre, a mio padre Vincenzo, perché senza il suo determinante apporto difficilmente avrei potuto portare a termine da solo, in circa due mesi di lavoro, la realizzazione dei mobili delle simil-TAS ribattezzate TDS.

 

Infine, sento il dovere di ringraziare Renato Giussani per la paziente disponibilità con cui mi ha aiutato a comprendere ed assimilare quei concetti fondamentali che sono alla base del progetto di un diffusore acustico fin dal primo contatto avvenuto per e-mail più di 5 anni fa e proseguito con la partecipazione al Salotto, la Giussani Research e gli incontri organizzati periodicamente.

Senza alcun minimo interesse ha messo e continua a mettere a disposizione di tutti il suo sapere, la sua competenza, la sua professionalità.

Rinnovo ancora una volta la mia gratitudine e la profonda stima ad un grande uomo ed un grande amico.

Grazie Renato.

 

Alla prossima!

  

  

  

P.S. by GR: Questa realizzazione ha ottenuto una Certificazione Speciale.

   

  

   

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